el tenebrozo

martedì 17 aprile 2018

Across Calif.

 In my mind this pic was the typical corner of america, I often  dreamed to visit the USA especially the California State because I love more things of this land than you may to image.
I grew up locking for all of american culture, know I have a big eyes to see how the reality is very close to my dream. 









These pictures are dedicated to all of my new friends 
of Kern county apologizing for my "Bad" english.

mercoledì 4 aprile 2018

Il sogno Americano - La fotografia di Gusmano Cesaretti


Un altro viaggio... dove la passione non viene mossa da due ruote ma da scatti, quelli che hanno portato Gusmano alla continua evoluzione della sua fotografia, intrecciando un rapporto molto intimo con il cinema perchè prima di ogni qualsiasi ripresa uno scatto anticipa e contempla tutto ciò che solo in un secondo momento darà vita ad una sequenza filmata.
Lo scorso 27 marzo in occasione della conferenza dal titolo "scatti d'autore" ho avuto modo di ascoltare direttamente dal protagonista il racconto della vita di un uomo sognatore e tenace, capace di partire per un lungo viaggio che da Porcari (Lu) nel '63 lo portò prima a NY e dopo a Los Angeles dove ha coltivato quella passione per la fotografia che era nata in una camera oscura del suo paesino d'origine e che poi, grazie al padre, era cresciuta con la prima macchina fotografica Comet.



Un istante indimenticabile della mia vita,
il Maestro Gusmano ritratto con la sua prima Comet

A seguire un portfolio che vi apre le porte del suo mondo, i suoi occhi cercano la bellezza degli ultimi, un contrasto marcato che entra nell'anima dell'osservatore.

 Chicago south side

East L.A.
In search of black Christ

Cabrini Green

Ninos del silencio

Villa mimosa

Fragments of L.A.

Pictures courtesy of Gusmano Cesaretti
Special thanks to Vasco Cesaretti

Qui di seguito il comunicato stampa ufficiale con tutte le info utili sulla mostra:

Il Sogno Americano del fotografo Gusmano Cesaretti 
In mostra alla Fondazione  Giuseppe Lazzareschi gli scatti di Hollywood e quelli, più personali, dedicati alla street photography



















Dal 24 marzo al 27 maggio 2018, la Fondazione Giuseppe Lazzareschi a Porcari (Lu) presenta ‘Il Sogno Americano. La Fotografia di Gusmano Cesaretti’, la mostra fotografica, a cura di Riccarda Bernacchi e Lucia Morelli, che raccoglie le opere dell’artista italo americano Gusmano Cesaretti. 

Una selezione di trenta scattidue sezioniGusmano e il cinema e Gusmano e la Street Photography narrano la vita di un fotografo vicinissimo ai grandi del cinema tra cui Michael Mann, Tony Scott e Marc Forster eppure così vicino anche agli uomini più piccoli, non per dimensioni, ma per essere ai margini della società. E’ la sua prima antologica in Italia, ma il fotografo porcarese, nato a Lucca, è molto conosciuto all’estero ed ha viaggiato moltissimo.

Grato a suo padre per avergli regalato la sua prima macchina fotografica, Gusmano Cesaretti emigra agli inizi degli anni ‘60 in America, affascinato dal cinema e dai grandi spazi. Insegue il Sogno Americano ed entra in contatto con il mondo di Hollywood, fino a diventarne attento interprete. Il ragazzo arrivato in America a diciannove anni con una grande passione per la fotografia, oggi è diventato un uomo maturo che vive in quel paese e che torna a casa, per la prima volta in Italia per una personale. 

Gusmano è fotografo di locations, fotografo di scena, produttore, regista di seconda unità. La sua attività di ricerca, di osservazione, di cura del dettaglio prima e durante la realizzazione dei films sono illustrate nella mostra, al piano terra attraverso scatti scelti tra alcuni titoli di Mann: Thief (1981), Miami Vice tv show (1985), L’ultimo dei Mohicani (1992), The Insider (1999), Miami Vice The film (2006), Blackhat (2015). 

Nel piano seminterrato della Fondazione Lazzareschi è idealmente ricostruito lo studio di Pasadena, in California. Il profilo di un uomo tatuato, gli occhi al cielo di una guaritrice messicana, il volto coperto di chi non ha nulla da perdere. Sono istanti fissati sulla pellicola, gli scatti più personali di Gusmano Cesaretti che alla fotografia ha dedicato la sua vita. Le sue foto testimoniano una parte importante dell’East Los Angeles, fatta di cultura di strada e di graffiti. Un patrimonio inestimabile non solo sotto il profilo artistico, ma anche sotto quello storico e documentaristico. 

La storia personale di Gusmano Cesaretti e l’opera artistica sono indissolubilmente legate. Il ‘Picture man, l’uomo delle immagini, così come chiamano Gusmano nelle periferie, documenta emozioni, relazioni, eventi quotidiani in cui gli esseri umani sono protagonisti.

L’esposizione sarà arricchita da un’importante esclusiva: l’intervista di Gusmano a Michael Mannappositamente realizzata per questa prima esposizione italiana del fotografo. L’incontro con il regista Michael Mann, di cui Gusmano Cesaretti è, ancora oggi, stretto collaboratore, avviene nel 1979, quando alcune foto di Gusmano vengono pubblicate sulla rivista ‘Picture’ e Mann lo invita sul set di ‘The Jerico Mile’. Da allora diventa personaggio chiave del processo creativo di uno dei più grandi registi americani. Michael Mann lo definisce ‘suo fratello da madre diversa

In mostra anche contenuti video speciali per le due sezioni: da una parte il minuzioso lavoro di ricerca portato avanti da Gusmano e Mann per la realizzazione del film Miami Vice (2006) dall’altra il docufilm Take None Give None, nato nel 2010 da un profondo legame creatosi negli anni tra Gusmano Cesaretti e il Chosen Few Motorcycle Club in collaborazione con il fotografo Kurt Mangum, premiato al Toronto Motorcycle Film Festival per aver catturato luce, movimento e suoni del più antico club motociclistico fuorilegge degli Stati Uniti nel South Central e selezionato nel 2017 al Motoblot Film Festival.
Gusmano Cesaretti sarà presente all’inaugurazione del 24 marzo e parteciperà alle prime due iniziative collaterali: 
  • Giovedì 5 aprile h18 ‘Omaggio a Gusmano Cesaretti’. Alla presenza dell’Amministrazione comunale di Porcari e dell’Associazione Lucchesi nel Mondo.
  • Sabato 12 maggio, intera giornata. ‘Storie di Strada’ Un workshop fotografico Street di Riccardo Bonuccelli


Orario mostra:
Da martedì a venerdì ore 10-13 / 15-19
Sabato e domenica ore 15-19 
Chiuso il lunedì -  INGRESSO LIBERO 

Per info:
Fondazione Giuseppe Lazzareschi 
Piazza Felice Orsi  – 55100 Lucca tel. +39 0583 298163
cell. 3337355237 - 3297478694
www.fondazionelazzareschi.it | info@fondazionelazzareschi.it
www.ventidarte.com | ventidarte@libero.it  

Mostra promossa e prodotta da:  Fondazione Giuseppe Lazzareschi
Organizzazione: Venti d’Arte associazione culturale 
Comitato scientifico : Riccarda Bernacchi, Nicola Borrelli, Keane, Lucia Morelli, Olimpia Niglio
In collaborazione con:  Lucca Film Festiva e Europa Cinema; Photolux Festival
Con il patrocinio di:  Regione Toscana, Provincia di Lucca, Comune di Porcari, 
Cattedra UNESCO Universidad y Patrimonio 
Catalogo Mostra edito da: Maria Pacini Fazzi editore

martedì 27 marzo 2018

Happy B-Day to Beer Nest

"The family" calling!

In occasione del 1^ compleanno del nido della birra la crew della "famiglia" fa un giro di inviti per festeggiare e rendere gli onori al loro covo dove ogni settimana dell'anno condividono insieme agli amici tutta la loro passione per moto, musica e birra il tutto ad alto contenuto di energia.

Con un pretesto cosi non mettersi in moto per i discepoli poteva essere motivo di peccato ed allora....  

 ... On the road to the north west coast.





 Con la voglia di mettersi in strada sempre alle stelle decidiamo di percorrere più statale possibile per evitare le dritture autostradali, questo ci porta a godere di curve e paesaggi come quelli del passo del Bracco o dei litorali di setri, recco e savona;
ovviamente con il nostro passo sempre attento a sentire i profumi e scovare gli scorci più incantevoli per goderne a pieno.....


 ....Grazie Marco per averci atteso a lungo ed averci fatto scoprire la spiaggia di Varigotti + lo stravento caffè,


 dove siamo arrivati per il nostro consueto thè delle 5.





Al nostro arrivo le war machine o meglio gli "INGRESSO LIBERO MA NON PER TUTTI" sparavano pezzi a nastro mentre Dario e Marco andavano di piastra meglio dei paninari da parcheggione.


 I ragazzi si sono sbattuti parecchio per imbastire questa festa e senza risparmiarsi, trottavano da una parte all'altra per far star bene tutti, dopo aver disintegrato diversi hoto dog ed hamburger ho assistito al cambio della guardia sul palco, dopo 3 ore filate di R'n'R suonato con il cuore, gli INGRESSO LIBERO MA NON PER TUTTI hanno ceduto gli strumenti a dei fottutissimi figli del metallo pesante gli "THE I DON'T KNOW" che, freschi di tour in Russia, Lettonia e California, sono atterrati sul nido per portare distorsioni e riff da panico.



 Qui al bancone se la sapevano gestire con la regola 
"una a te, una a me"


 Tra una pisciata e l'altra c'era chi l'aveva raccattata grossa anche per questo party.





 Grazie ragazzi lo spirito è quello giusto, non perdete di vista questi valori che vi rendono gente speciale. Questa foto qua sopra la dice lunga sulla genuinità che è il vostro biglietto da visita.


HAPPY FUKIN B-DAY BEER NEST!!!!

pic courtesy of Peppe "the Family"

 Il risveglio è sempre problematico nel gestire l'hangover ma i rimedi di una volta rimettono in pista tutti, anche i più hardcore del covo.





 Caffè, brioche e Gas #accannello



 Come sempre prima di rimettersi in strada si ha sempre quella sensazione un pò malinconica quando lasci un bel posto, ma anche Jimbo è pronto possiamo rimetterci in strada.






 
 Sole in fronte e km, la domenica delle palme parte benissimo,



 e continua meglio a Recco dove facciamo sosta per far riposare i cavalli.


Una volta a Lucca facciamo tappa nei locali della Fondazione Giuseppe Lazzareschi (sita in piazza del comune a Porcari) dove in questi giorni e fino al 27 maggio è visibile con ingresso gratuito la mostra personale del maestro Gusmano CESARETTI dal titolo "il sogno americano"

  in questa foto siamo orgogliosamente ritratti 
con il maestro Gusmano (al centro), 
il figlio Vasco (in basso a sx) e l'amico Henry (in basso a dx)

 Ovviamente tornando a casa c'è chi come al solito mi attendeva impaziente per poter sgasare a dovere!


 Il sole, come ogni giorno, va giù si tuffa nell'orizzonte per scandire la fine di ogni giorno, che non è mai uguale e che in un modo o nell'altro ti ha regalato emozioni, poche o tante che siano non ha importanza perchè domani ci saranno altre occasioni per correre libero.